Perché la mela fa bene? Scopriamo le sue proprietà benefiche



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“Una mela al giorno leva il medico di torno”, così recita un vecchio proverbio. Ma quanto c’è di vero? Tantissimo e a dirlo sono gli specialisti che fanno affidamento sulle proprietà benefiche di questo meraviglioso frutto, considerato da sempre un rimedio naturale per tantissimi problemi.

Costituita per circa l’85% da acqua, la mela contiene pochissime proteine e grassi ma ha una discreta quantità di potassio, vitamina A e B, acido citrico e acido malico. La ricchezza di vitamina A fa sì che la mela, in particolar modo essiccata, svolga un’importante azione disinfettante sull’intestino, mentre la ricchezza di minerali conferisce a questo frutto proprietà terapeutiche innegabili.

Essendo inoltre ricca di polifenoli, antiossidanti naturali in grado di proteggere le cellule dall’invecchiamento cellulare e dalle infiammazioni, la mela aiuta a ridurre il rischio di malattie degenerative, cardiovascolari e tumorali. Secondo uno studio italiano pubblicato sulla rivista Annals of Oncology mangiare mele tutti i giorni ridurrebbe la possibilità di contrarre alcuni tipi di tumore, tra cui quello del cavo orale, del colon retto e della mammella. Inoltre i polifenoli in sinergia con la vitamina C stimolano pure il sistema immunitario e difendono l’organismo da virus e batteri.

Anche la fibra, presente in buone percentuali in tutte le varietà di mele, è una valida alleata della salute e del benessere in quanto facilita il transito intestinale e incrementa il senso di sazietà, rendendosi quindi utilissima in caso di dieta dimagrante. In particolare la pectina, una fibra solubile di cui la mela è ricca, aiuta a ridurre il colesterolo nel sangue svolgendo un’azione preventiva contro le cardiopatie e alcuni tipi di ictus e contribuisce a tenere sotto controllo la glicemia nei soggetti diabetici. Ma non è finita qui. La pectina, contenuta prevalentemente nella buccia ma anche nella polpa della mela, è infatti un ottimo rimedio naturale contro stipsi e diarrea. Se mangiata cruda ha un’azione astringente, mentre se consumata cotta almeno una volta al giorno facilita l’evacuazione. Inoltre la pectina aiuta a depurare l’organismo dalle sostanze tossiche, di conseguenza gli esperti di nutrizione considerano la mela un alimento indispensabile nella dieta dei soggetti che vivono in città particolarmente inquinate.

Oltretutto la mela svolge una leggera azione stimolante dei reni facilitando l’eliminazione delle scorie tramite questi organi e, grazie alla polpa granulosa e agli antiossidanti, aiuta a tenere puliti i denti. Tuttavia è bene ricordare che buona parte dei benefici sopraccitati aumentano notevolmente se la mela viene mangiata con la buccia, ovviamente ben lavata.

Scegliere la mela Renetta per le sue proprietà benefiche?

La mela in assoluto più ricca di polifenoli è la Renetta, presente in Europa dal 1600 e caratterizzata da una polpa bianca, consistente, succosa e piacevolmente aspra. Diversamente dalle altre mele la sua conservazione in celle frigorifere da settembre a maggio non ne riduce il contenuto di polifenoli, pertanto le sue proprietà benefiche sono assicurate tutto l’anno. Questa mela, oltre a essere buona da mordere al naturale, è perfetta per i dolci come lo strudel perché rimane compatta anche dopo la cottura al forno. In particolar modo se ne consiglia il consumo dopo pranzo e dopo cena perché contiene un gran numero di enzimi che facilitano la digestione.

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